Proposta agli organi di informazione: Co-promozione della Campagna

Le riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia propongono a tutti gli organi di informazione di farsi co-promotori della Campagna di pressione alle “banche armate”. Ecco i requisiti e le modalità per diventare co-promotori.

Le riviste Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia che dal gennaio del 2000 hanno ideato e promosso la Campagna di pressione alle “banche armate” propongono a tutti gli organi di informazione, italiani ed esteri, ufficialmente registrati di diventare co-promotori della Campagna. Tale proposta è riservata solo alle testate di informazione (giornali, riviste, siti internet, blog ufficialmente registrati presso gli organi competenti, ecc.) per salvaguardare ii principio che promotori e co-promotori siano e rimangano gli organi di informazione. Le associazioni, comunità, gruppi ed enti possono aderire alla Campagna secondo le modalità indicate in altre sezioni del sito

1. Requisiti

    1. Essere un testata di informazione ufficialmente registrata, secondo le modalità del proprio Paese. Sono esclusi giornali, riviste, siti internet, blog ecc. che non abbiano riconoscimento ufficiale: potranno comunque chiedere di aderire alla Campagna (si veda la voce “Adesioni”).

    2. In linea con i i valori fondanti ed i principi sanciti dalla nostra Costituzione, verranno accettati come co-promotori solo gli organi di informazione che sostengono e promuovono i valori dell’antifascismo, della democrazia, dei diritti universali ed inviolabili della persona, dell’uguaglianza e della pari dignità delle persone senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, della non discriminazione, della nonviolenza e del ripudio della guerra “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” (art. 11). I promotori della Campagna si riservano, comunque, il diritto insindacabile di non accettare come co-promotori gli organi di informazione che non ritengano adatti a co-promuovere le istanze della Campagna e il diritto di ritirare in qualsiasi momento, e senza doverne dare motivazione pubblica, il titolo di co-promotore.

2. Impegni richiesti agli organi di informazione che intendono diventare co-promotori

Gli organi di informazione che intendono essere riconosciuti come co-promotori della Campagna si impegnano a:

2.1. Verificare le direttive e le attività nel settore degli armamenti da parte degli istituti di credito (banche e simili) con cui mantengono rapporti costanti (conto corrente, ecc.) ed intraprendere – qualora necessario – una specifica azione, anche in forma riservata, nei confronti dell’istituto di credito interessato al fine promuoverne l’assunzione di direttive intese a non finanziare la produzione e la commercializzazione di armamenti e di armi comuni o, per lo meno, per far assumere l’impegno di definire al più presto delle direttive volte a autoregolamentare in modo rigoroso e trasparente l’attività nel settore degli armamenti e delle armi comuni. A tal riguardo, la Campagna si impegna ad offrire al co-promotore le proprie competenze per valutare l’attività dell’istituto di credito interessato ed anche a partecipare, secondo le modalità che verranno concordate, a momenti di confronto riservato o pubblico, e – se richiesta – ad informare, secondo le modalità concordate, riguardo alle iniziative intraprese dall’organo co-promotore.

2.2. A non accettare finanziamenti, donazioni e prestiti da parte di istituti di credito che non abbiamo per lo meno emesso delle direttive precise riguardo alle proprie attività nel settore degli armamenti.

2.3. Diffondere, nelle modalità che ritengono più idonee alla propria testata e ferma restando l’indipendenza e l’autonomia della medesima, le informazioni redatte e diffuse dalla Campagna ed anche elaborarne di proprie secondo proprie modalità. E’ auspicabile, comunque, che il co-promotore diffonda ed elabori almeno una informazione all’anno e qualche informazione riguardo a convegni e iniziative promosse dalla Campagna.

2.4. Se possibile, riportare sul proprio sito il logo della Campagna segnalando – una volta riconosciuti come tali dai promotori della Campagna – di esserne co-promotori. Qualora ciò avvenga, la Campagna si impegna a segnalare sul proprio sito il logo della testata di informazione che è stato riconosciuta come co-promotore.

2.5. Organizzare, se possibile, momenti di confronto pubblico, di informazione e di sensibilizzazione sui temi inerenti la Campagna (produzione e commercio di armi, ruolo degli istituti di credito e loro coinvolgimento nel settore degli armamenti e delle armi leggere, direttive bancarie, ecc.). A tal riguardo, la Campagna si impegna a offrire le proprie competenze, a partecipare secondo le modalità che verranno concordate e ad informare riguardo alle iniziative intraprese dal co-promotore.

2.6. Se possibile, a sostenere anche economicamente, in forma volontaria e non sindacabile, le attività di ricerca, di elaborazione, di informazione e di sensibilizzazione della Campagna.

3. Impegni della Campagna nei confronti dei Co-promotori

Oltre a quanto sopra, nei confronti degli organi di informazione che intendono essere riconosciuti come co-promotori della Campagna si impegna a:

3.1. A produrre e diffondere, nelle modalità che ritiene più idonee, informazioni ed analisi redatte in proprio riguardo alle attività degli istituti ci credito nel settore degli armamenti e a tutto ciò che è in qualche modo rilevante per la Campagna, le sue attività e i suoi obiettivi. Queste informazioni ed analisi potranno essere utilizzate e diffuse dal co-promotore secondo le modalità di volta in volta stabilite.

3.2. Organizzare, se possibile, eventi a livello nazionale e locale di confronto pubblico, di informazione e di sensibilizzazione sui temi inerenti la Campagna (produzione e commercio di armi, ruolo degli istituti di credito e loro coinvolgimento nel settore degli armamenti e delle armi leggere, direttive bancarie, ecc.). A tal riguardo, la Campagna si impegna a coinvolgere nell’organizzazione ed a valorizzare, per quanto possibile, le competenze e le risorse messe a disposizione da parte del co-promotore.

4. Modalità per per richiedere di diventare co-promotori

Per richiedere di diventare co-promotori della Campagna occorre inviare alla mail segreteria@banchearmate.org una copia scansionata di questo testo di tre pagine con la firma apposta dal direttore/direttrice responsabile e/o del direttore del proprio organo di informazione alla fine di ogni pagina e compilando il seguente testo:

Il sottoscritto, (Nome e Cognome) ………………………………………………………………….

in qualità di direttore/direttrice di ………………………………………………………………………………

registrato/a presso il Tribunale di……………………………………. con atto nr…………………..

in data……………………………..

avendo preso visione di quanto sopra riportato, faccio domanda affinché la suddetta testata di informazione sia riconosciuta come co-promotore della Campagna di pressione alle “banche armate”.

In fede,

Luogo e data,