Le esportazioni militari italiane sono sfuggite di mano: il loro valore aumenta in modo vertiginoso, i sistemi d’armamento finiscono in mano a Paesi che calpestano i diritti umani, le banche finanziano il sistema e il grado di trasparenza di questo commercio è ai minimi storici. Oggi viene rilanciata la campagna di pressione alle banche armate: partiamo da qui.
Leggi l’editoriale di Marco Ratti, direttore di “Osservatorio Diritti”